bullismo e banalità del male

La Piazzabullismo e banalità del male
Vincenzo Staff pubblicato 2 anni fa

Ore 12,30 circa. Rai 2. Tema bullismo. Servizio con un gruppo di minorenni. Parole di uno dei protagonisti intervistato 17 anni: ” No, la pistola no. Non c’è gusto. Spari e tutto è finito. Mentre se meni è tutta un’altra cosa. Ti piglia un casino vedere che esce sangue”. Reazioni pulsionali personali: a) che cosa te ne fai della prossimità di fronte a ste parole. b) sembra che l’unica possibilità che hai per provare ad entrare in “relazione” con ragazzi simili sia proprio quella violenza che dovresti contrastare. Violenza quale unico alfabeto compreso capace, pertanto, paradossalmente, consentire comunicazione. c) la prossimità è la sola arma capace contrastare la “banalità del male”. Banalità che si nutre di deserti esistenziali e solitudini sociali.  

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