Che cos’è Social Proximity Beta?

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Social Proximity Staff pubblicato 9 mesi fa

Chi Siamo

 

Il progetto Proximity nasce per volontà ed entusiasmo di un gruppo di giovani educatori professionali, alcuni ancora impegnati nel percorso universitario altri da poco laureati. Tutti però consapevoli e decisi a promuovere l’idea fondativa del progetto che è la Prossimità.
Lo strumento attraverso cui favorire e rendere disponibile a tutti tale idea è la “nascente” piattaforma Social Proximity.

 

Vincenzo Russo (Presidente) Anna Ravera (Socia Fondatrice) Marco Muzzi (Amministratore delegato) Andrea Perrone (Vicepresidente)

 

 

Cos’è Social Proximity?

 

Social Proximity è una piazza virtuale in cui le persone sono invitate a condividere esperienze, contributi e articoli, domande di ricerca, eventi e iniziative, offerte di lavoro, riflessioni sul mondo socio-educativo e pedagogico.
Siamo partiti da quello che ci sembrava un bisogno, quello degli operatori del mondo sociale di poter comunicare, scambiarsi idee e informazioni, apprendere gli uni dagli altri; così come dal bisogno sempre più marcato dei servizi di fare rete tra loro, di superare la propria auto-referenzialità mettendo in comune pratiche, progetti, riflessioni. La piazza stessa è costruita da operatori e servizi che partecipano attivamente nella creazione di questa che speriamo diventi una grande comunità dialogante.
Ci piacerebbe che le persone che lavorano in questo ambito possano, in questo modo, sentirsi “prossime”, vicine nel contribuire a creare rete, costruire relazioni e possibilità di condividere il sapere.
Per il momento siamo ancora in versione prova (Beta): dai risultati che otterremo lanceremo la versione definitiva… preparatevi ai cambiamenti perché di mese in mese potranno esserci importanti novità!

 

Andrea Perrone VIcepresidente Associazione Proximity

 

 

Evento Soup Meeting 2017

 

Vincenzo Russo Presidente Associazione Proximity

 

 

Il contesto e le motivazioni

 

Il sapere non s'accresce se non è condiviso murales

L’idea prende avvio a seguito di vivaci discussioni circa il senso dell’essere oggi educatori professionali e più in generale dell’educere al tempo di internet. Lo sfondo dove tali discussioni si sono animate richiama, almeno in parte, il pensiero di Zygmunt Baumann della modernità liquida. Scaturiva dalla riflessione su tale pensiero la considerazione di possibili ricadute critiche sul tessuto sociale e relazionale delle odierne società.
Ricadute ulteriormente critiche per quelle reti di Prossimità che rappresentano il vasto bacino vitale in cui operano competenze, professionalità, intelligenze e volontà, di quel mondo a rischio di marginalità delle “sofferenze e esclusioni sociali”.
Mondo che invece reclama a pieno diritto legittimazione sociale e riconoscimento culturale. Non come benevola concessione bensì quale valore di partecipazione.
E’ in tale difficile scenario che l’Associazione di promozione sociale Proximity ha deciso di dare vita a una piazza virtuale dove il vasto e differenziato mondo del “sociale” possa utilmente riconoscersi oltre le differenze, incrociare esperienze, intrecciare domande e progetti, proporre risposte e soluzioni: scoprirsi vicini e quindi prossimi.
Un impegno investito con umile determinazione e convinta responsabilità. Una scommessa difficile che però riteniamo possibile e vincente. Soprattutto là dove ci si riconosca protagonisti e non comparse di un mondo dove la solitudine spesso regna sovrana. Quella solitudine che intendiamo rivitalizzare in presenza responsabile e dinamica.

 

I Valori Fondativi

 

La traccia fondativa da cui scaturisce il progetto è racchiusa nel concetto di Prossimità. Essa è la traccia originale che ne legittima l’esistenza. La nota originaria del progetto e anima dell’associazione. Prossimità è pienezza e sostanza dell’educare. Continuo rimando di arricchimento motivazionale e relazionale. Scelta e non solo prestazione. Presenza alla ricerca di senso. La “Prossimità” è nota inderogabile per l’Altruità. Stigma dell’avventura educativa. La motivazione pratica che ha mosso l’Associazione a perseguire il progetto è dovuta ad una facile constatazione. La rete è popolata da numerosi siti di natura sociale. Essi appartengono alle diverse realtà operative presenti in tale mondo. Molti di questi siti, però, risultano da tempo inutilizzati, altri non aggiornati. Quelli operativi di fatto sono pochi e appartengono a realtà di peso sociale ed economico consistente.
Tuttavia questi operano, sostanzialmente, in un bacino di loro specifica competenza: all’interno di confini dati dal bacino dei loro “clients”. La piattaforma Social Proximity intende andare oltre. Mira ad essere una piazza, quantunque virtuale, dove recarsi per conoscere, apprendere, scambiare, incontrare, proporre, e sentirsi “insieme”.
Non un sito singolo quindi ma rete di legami. Legami da cui far scaturire un “Noi”. Un “Noi” che si proponga nostro. Luogo quindi di affinità oltre la distanza, di somiglianza oltre la differenza, di vicinanza oltre la diversità. La “Prossimità” insomma come opportunità. Come scelta. Come testimonianza. Il corredo di chi s’inerpica sui sentieri aspri e umani del disagio, del dolore e dell’esclusione. Così da volgere lo sguardo al di là dei limiti del disagio dove sempre si svela l’origine della verità che ci richiama in quanto operatori sociali; la dignità della persona. La dignità quale contro altare della Prossimità.

 

Gli Obiettivi

 

Gli obiettivi che la piattaforma intende favorire sono molteplici e differenziati. Essi rappresentano, a nostro modesto avviso, nodi critici che ogni operatore sociale sperimenta sul campo della propria professione e che “affaticano” inoltre l’impegno educativo di quanti operano nella quotidianità, rischiando di renderlo sterile e non efficace circa i possibili risultati attesi. Un affaticamento che spesso si accompagna, purtroppo, a una solitudine umana, professionale e motivazionale. Pertanto al fine di alleviare tale stato di cose la piattaforma intende favorire:

  • La connessione tra realtà locali diverse per potenziare una vasta rete di prossimità
  • Il mutuo scambio di metodologie e approcci circa il mondo del sociale per la condivisione di saperi e supporto professionale
  • Il superamento di logiche autoreferenziali al fine di contrastare condizioni di solitudine professionale e motivazionale degli operatori
  • La ri-significazione del linguaggio educativo in grado di originare legami resilienti attraverso il confronto e la valorizzazione di competenze
  • La possibilità di arricchimento e/o supporto formativo
  • Incoraggiare e facilitare la Prossimità di tutti a temi di natura sociale facilitandone lettura e comprensione

In questo scenario ci auguriamo che la Piattaforma possa incontrare il favore e l’apprezzamento di tanti, specie di quanti si riconoscono nei capisaldi delle linee guida richiamate. L’Associazione Proximity vi ha profuso quanto poteva. A tutti renderla viva, animata e ricca. A tutti farne, per quanto possibile, Prossimità.

 

Associazione Proximity

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1 Risposte
giovanna risposto 1 mese fa

Buongiorno da Giovanna, mi sono appena iscritta alla vs piattaforma. Ho trovato la vs idea assolutamente valida e necessaria per tutti noi che condividiamo la passione di operare nell’ambito del sociale. Lavoro presso un centro di riabilitazione neurologica ed ortopedica in Umbria: sono resp.le U.R.P. e Marketing Sanitario. Sono iscritta al secondo anno del corso di laurea magistrale in psicologia a Perugia (“Valutazione del Funzionamento Individuale in Psicologia clinica e della Salute) anche se ho una certa età !!!!! . Ho sviluppato un progetto che riguarda il Turismo Sanitario- Sociale/Accessibile/ e più in generale del benessere bio-psico-fisico. Mi piacerebbe condividere con voi esperienze, obiettivi e magari elaborare insieme progetti e attività future.
Grazie e complimenti per la vs iniziativa.
Giovanna Caruso

Social Proximity Staff risposto 4 settimane fa

Buongiorno Giovanna,
inanzitutto grazie per il supporto, parole come le tue ci aiutano a mantenere la rotta e ci danno la forza per continuare nel progetto di narrare e connettere il mondo del sociale.

Settimana prossima pubblicheremo in Piazza un intervento che descriverà come intendiamo evolvere la piattaforma da Social Proximty Beta a Social Proximity 2.0 (abbiamo un sacco di idee!!!) l’obbiettivo dell’intervento sarà quello di raccogliere bisogni, contributi,consigli e spunti di riflessione dagli iscritti.
Ti invitiamo pertanto, quando ci sarà l’intervento a condividere i tuoi pensieri nei commenti.
Per quello che riguarda la condivisione delle esperienze ti consigliamo di provare a pubblicare un intervento, Social Proximity è nata prorpio per questo: condividere il sapere sul mondo educativo, siamo lieti di sapere che hai centrato il punto!

In merito alla collaborazione, saremmo felici di conoscerti, mandaci una mail ad [email protected] con un contatto skype o telefonico.

 

A presto

Marco
per Associazione Proximity