Film e Cortometraggi: Tema delle Dipendenze da Sostanze

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Andrea Staff pubblicato 10 mesi fa

Buongiorno a tutti,
sono alla ricerca di titoli di film sui temi delle dipendenze e abuso di sostanze. Indicati per le classi medie e superiori. Sapreste indicarmene qualcuno che magari avete già visto o utilizzato e commentato?
Grazie mille

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4 Risposte
Anna Staff risposto 10 mesi fa

Ciao Andrea!
a me viene in mente da proporti questa filmografia (è necessario però che prima guardi tu il film in base al messaggio che vuoi trasmettere, agli obietttivi che ti sei posto e sopratutto in base all’età dei ragazzi- questa lista infatti è generica non specifica per ragazzi dell’età medie- superiori).
FILMOGRAFIA:

  • Human Traffic

(Gran Bretagna 1999) Justin Kerrigan
John Simm, Lorraine Pilkington, Shaun Parkes, Danny Dyer, Nicola Reynolds, Dean Davies.
È la storia di un gruppo di cinque ragazzi che durante la settimana si adopera in lavori saltuari o nel dolce far niente, in attesa di scatenarsi nel week-end tra discoteche e pasticche.
 

  • Clockers

(Usa 1995) Spike Lee
Mekhi Phifer, Harvey Keitel, John Turturro, Isaia Washington
L’ennesimo omicidio di uno spacciatore nero a Brooklyn. Victor, nero tutto casa e lavoro, si costituisce: ma il detective Rocco Klein nin gli crede, e torchia suo fratello Strike, sedicenne spacciatore di strada (in gergo “clocker”), inescando una catena di sospetti e malintesi che farà precipitare le situazione.
 

  • Stati di allucinazione

(Usa 1980) Ken Russell
William Hurt, Brair Brown, Bob Balaban, Charles Haid
Uno scenziato che cerca di risalire al mondo prenatale e ai misteri dell’universo finisce per trasformarsi in un antropoide: lo salverà l’amore
Tratto dal romanzo di Paddy Chayefsky.
 

  • Giorni perduti

(Usa 1945) Billy Wilder
Ray Milland, Jane Wyman, Philip Terry
Don Birnam, uno scrittore in crisi, si attacca alla bottiglia, nonostante gli sforzi per dissuaderlo del fratello e della fidanzata. Si abbassa ad ogni espediente per procurarsi del denaro e viene internato in un ospedale dove ha incubi terrificanti. Basterà l’amore a fargli trovare la forza per guarire?
 

  • Radio freccia

(Italia 1998) Luciano Ligabue
Il film coniuga i casi di cinque ragazzi qualunque e della “loro radio”.
 

  • Paura e delirio a Las Vegas

(Usa 1998) Terry Gillians
Un film veramente notevole per realismo allucinato e per una descrizione della “sconvoltura” come la vive chi ci è dentro.
 

  • Addiction

(Usa, 1996, 84′) Abel Ferrara
Lili Taylor, Christopher Walken
Strano, lento. Film che intreccia vampirismo e tossicodipendenza. Una languida, inqietante riflessione sulla rete.
 

  • Apocalypse Now

(Usa,1979) Francis Ford Coppola
Martin Sheen, Marlon Brando
Paramount / Cic Video – 148 min.
Vietnam: odissea lungo il fiume di un capitano dei servizi segreti americani mandato ad eliminare un ufficiale impazzito con tanto di esercito personale. Viaggio all’inferno in cui tutte le droghe disponibili aiutano a trovare il coraggio per uccidere e per morire.
 

  • Appuntamento al buio

(Usa, 1987, col, 93’) Blake Edwards
Bruce Willis, Kim Basinger, John Larroquette
Basta una goccia di alcol per trasformare la mitissima Nadia in una donna scatenata e disinibita, e il giovane rampante che se la trova al fianco lo scoprirà a sue spese.
 

  • Bad Boys

(Usa, 1983, col, 123’) Rick Rosenthal
Sean Penn, Reni Santoni, Esai Morales
Le lotte accanite tra bande giovanili, con atroci vendette private che non risparmiano niente e nessuno, non si fermano nemmeno tra le mura del riformatorio. Dramma urbano di una crudezza essenziale e di una tensione brutalmente emozionante dove droga e alcol la fanno da comprimari.
 

  • Barfly – Moscone da bar

(Usa, 1987, col, 97’) Barber Schroeder
Mickey Rourke, Faye Dunaway, Alice Krige
Henry Chinasky è uno scrittore incapace di resistere all’alcol e ai propri impulsi, volutamente alla deriva nella parte degradata di Los Angeles tra bar, risse, un’editrice affascinata dalla sregolatezza e una matura alcolizzata scottata nei sentimenti. Ritratto dell’universo etilico e straccione dello scrittore “maledetto” Charles Bukowsky.
 

  • Betty

(Francia, 1992, col, 103’) Claude Chabrol
Marie Trintignant, Stéphanie Audran, Yves Lambrecht
Scacciata con vergogna dalla famiglia del marito, Betty, adultera alcolizzata con tendenza all’autodistruzione, viene salvata e coccolata dalla più anziana Laure: il rapporto di amicizia diventa ben presto vampiresco e a farne le spese è proprio la generosa Laure.
 

  • Bird

(Usa,1988) Clint Eastwood
Forrest Whitaker, Diane Venora
Warner Home Video – 118 min.
Biografia del leggendario Charlie Parker, sassofonista trasgressivo quanto determinante per l’evoluzione del jazz ed eroinomane incallito. Rapporti umani complicati, difficoltà di farsi comprendere e accettare, una corsa senza respiro fino all’autodistruzione.
 

  • Breakfast Club

(Usa, 1985) John Hughes
Emilio Estevez, Paul Gleason
Universal / Cic Video – 92 min.
Cinque studenti molto diversi tra loro costretti a trascorrere il sabato a scuola per svolgere un tema controllati da un insegnante molto simile ad un aguzzino. Dopo il conflitto tra i caratteri, uno spinello scioglie le tensioni e cominciano a parlarsi. Si uniranno contro il nemico comune.
 

  • Chappaqua

(Usa, 1966, col, 92’) Conrad Rooks
Conrad Rooks, Jean-louis Barrault, William S. Burroughs, Ravi Shankar, Allen Ginsberg
Prodotto, diretto e interpretato da un ricco bizzarro che non si è fatto più sentire in seguito, è la storia, autobiografica, di un drogato che cerca di disintossicarsi a Parigi: visioni psichedeliche e miti della beat generation.
 

  • Christiane F. noi i ragazzi dello zoo di Berlino

(Rft, 1981, col, 138’) Ulrich Edel
Nadja Brunkhorst, Thomas Haustein, Jens Kuphal
Basato su una storia vera – diventata un bestseller – la cronaca della degradazione di una quattordicenne berlinese, Christiane che ha rapporti con uno junkie, si droga, vede gli amici andare in rovina e trova, alla fine, una possibilità di riscatto.
 

  • Cocaina

(Usa, 1988, col, 95’) Harold Becker
James Wood, Sean Young, John Capelos
Stressato uomo d’affari si dà alla cocaina per sopportare le fatiche della professione: finisce all’inferno e in bancarotta, trascinando con sé anche la bella moglie.
 

  • Drugstore Cowboy

(Usa,1989) Gus Van Sant jr.
Matt Dillon, Kelly Lynch
Rcs Film & Tv – 100 min.
Due coppie di tossicodipendenti si specializzano nel rapinare farmacie fino alla redenzione del capobanda. Gran spreco di pillole di tutte le qualità e partecipazione straordinaria di William Burroughs, guru della Beat Generation e di tutti gli sperimentatori di sostanze alteranti.
 

  • Easy rider

(Usa,1969) Dennis Hopper
Peter Fonda, Dennis Hopper, Jack Nicholson
Columbia / TriStar Home Video – 94 min.
Venduta una partita di coca, due hippy attraversano gli Usa in motocicletta e vanno a sbattere contro l’odio per i diversi. Strada, droghe e rock ‘n roll: l’utopia libertaria dei ‘60 concentrata in due ore. Soundtrack da collezione con Dylan, Hendrix, Byrds, Steppenwolf, etc..
 

  • Fuoco fatuo

(Francia/Italia, 1963, b/n, 110’) Louis Malle
Maurice Ronet, Jeanne Moreau, Alexandra Stewart
Alain Leroy è un ex alcolizzato che non riesce a reinserirsi in una vita normale e, lucidamente, decide di suicidarsi dopo un’ultima visita a luoghi e persone della sua vita.
 

  • Gli amanti del Pont-Neuf

(Francia, 1991, col, 125’) Leos Carax
Juliette Binoche, Denis Lavant, Klaus Michael Gruber
Sul Pont-Neuf di Parigi, chiuso a tutti per restauri, si incontrano e vivono un loro tormentato amore un barbone alcolizzato tentato dall’autodistruzione e una pittrice che rischia di perdere la vista. Tentativo di raccontare l’angoscia senza cause né soluzioni di questi tempi postmoderni.
 

  • I giorni del vino e delle rose

(Usa, 1962, b/n, 117’) Blake Edwards
Jack Lemmon, Lee Remick, Charles Bickford
Un pubblicitario precipita nell’alcolismo, trascinando con sé anche la moglie. Perso il lavoro, si riducono a vivere in uno slum: quando lei ha una figlia, inizia il calvario della disintossicazione.
 

  • Il pasto nudo

(Usa, 1991) David Cronenberg
Peter Weller, Judy Davis
Rcs Film & Tv – 117 min.
Uno scrittore ossessionato da terribili allucinazioni popolate da scarafaggi giganti uccide la moglie e si rifugia in Marocco, dove si immagina coinvolto in un misterioso complotto ordito da agenti provenienti da un altro pianeta. Dalla vita e dall’omonimo romanzo di William Burroughs.
 

  • Kids

(Usa, 1996, col, 90′) Larry Clark
Leo Fitzpatrick, Justin Pierce, Chloe Sevigny
Sesso, droga e rock’n roll per tre adolescenti di New York. I k(A)ids ne fanno di cotte e di crude.
 

  • Let’s get lost

(Usa, 1988) Bruce Weber
Columbia TriStar Home Video – 116 min.
Documentario in raffinatissimo bianco e nero sulla vita di Chet Baker, straordinario trombettista jazz devastato dall’eroina e morto poco dopo le riprese. Difficile resistere alla commozione.
 

  • Lo spacciatore

(1991) Paul Schrader
Willem Dafoe, Susan Sarandon
Pentavideo – 106 min.
Storia notturna di uno spacciatore che vuole uscire dal giro. Quando la sua donna muore capisce che era soltanto un sogno. Senza falsi moralismi, la ricerca di un uomo per cambiare se stesso e uno sguardo indiscreto dietro la facciata di uno “strano mestiere”.
 

  • L’uomo dal braccio d’oro

(Usa,1955) Otto Preminger
Frank Sinatra, Kim Novak, Eleanor Parker
General Video / Columbia TriStar Home Video – 118 min.
Chicago, anni ‘50. Dopo aver toccato il fondo e provato il carcere, un batterista jazz schiavo dell’eroina trova un nuovo amore che lo aiuta ad uscire dal tunnel. Bianco e nero d’epoca molto coraggioso in cui vengono descritti anche i sintomi dell’astinenza.
 

  • New Jack City

(Usa, 1991) Mario Van Pebbles
Wesley Snipes, Ice-T
Warner Home Video -101 min.
Il business del crack nei primi anni ‘80 raccontato a ritmo indiavolato attraverso l’ascesa e la caduta di un boss nero che si ispira all’Al Pacino di Scarface. Tra decine di morti ammazzati racconta i danni compiuti dalla più micidiale tra le droghe in circolazione.
 

  • Notti selvagge

(Francia,1992) Cyril Collard
Cyril Collard, Romane Bohringer
Rcs Film & Tv – 110 min.
Parigi, anni ‘80: cineoperatore bisessuale con due relazioni sentimentali altrettanto importanti, scopre di essere sieropositivo. Un viaggio interiore emozionalmente violentissimo. Testamento artistico e spirituale di Collard, regista, attore, autore della sceneggiatura e delle musiche, morto di Aids poco dopo la fine del film.
 

  • Philadelphia

(Usa,1993) Jonathan Demme
Tom Hanks, Denzel Washington
Univideo – 121 min.
Nella città della dichiarazione dei diritti dell’uomo, un brillante avvocato si ammala di Aids, viene licenziato in tronco e scopre com’è il mondo visto dalla parte degli emarginati. Lo aiuta un collega di colore dopo essersi confrontato con i propri pregiudizi. Splendido esempio di come si può trattare una tragedia senza speculare sui buoni sentimenti.
 

  • Pulp fiction

(1994) Quentin Tarantino
John Travolta, Uma Thurman
Pentavideo – 106 min.
Tre storie di criminali fuori di testa s’intrecciano stravolgendo tutti i canoni della narrazione cinematografica. Travolta è un killer affascinato dai coffee shop di Amsterdam, mentre Uma Thurman confonde due diverse polveri bianche e sfiora la morte per overdose. Puro delirio.
 

  • Quadrophenia

(Gran Bretagna, 1979, col, 115’) Franc Roddam
Phil Daniels, Leslie Aash, Philip Davis, Sting
Ispirata dal long playng degli Who, la storia di un fattorino inglese che, negli anni Sessanta, si realizza solo drogandosi e partecipando alle furibonde risse tra rocker e mod.
 

  • Scarface

(Usa,1983) Brian De Palma
Al Pacino, Michelle Pfeiffer
Universal / Cic Video – 163 min.
Esule cubano diventa superboss del narcotraffico a Miami, ma soldi e coca danno alla testa. Allucinante massacro finale tra fiumi di sangue e montagne di polvere bianca. Parabola sul potere e la morte con perfetta descrizione del delirio da onnipotenza prodotto dalla cocaina.
 

  • Sotto il vulcano

(Usa, 1983, col, 110’) John Huston
Albert Finney, Jacqueline Bisset, Anthony Andrews
Alle pendici del vulcano Popocatepetl, nel Messico di fine anni Trenta, la macabra festa dei morti fa da sfondo all’epilogo della parabola autodistruttiva del console britannico Geoffrey Firmin, che nell’alcol ha cercato conforto al tradimento della moglie con il fratello. Dal romanzo di Malcolm Lowry che già Bunuel e Losey cercarono di portare sullo schermo.
 

  • The Doors

(Usa, 1991) Oliver Stone
Val Kilmer, Meg Ryan
Pentavideo – 142 min.
Storia di Jim Morrison, profeta della psichedelia e della trasgressione, poeta e rockstar, mito inossidabile che attraversa il tempo e le generazioni. Sull’impossibilità di essere normali.
 

  • Trainspotting

(Gran Bretagna, 1996, col, 93’) Danny Boyle
Ewan McGregor, Robert Carlyle, Ewen Brenner
Edimburgo: l’eroinomane Mark e i suoi amici, il mite Spud e lo sbruffone Sick Boy passano il tempo a far finta di cercare un lavoro e di disintossicarsi. “Provate a immaginare l’ o più bello della vostra vita, moltiplicatelo per mille e capirete cosa vuol dire farsi di eroina.”
 

  • Via da Las Vegas

(Usa, 1996, col, 97’) Mike Figgis
Nicolas Cage, Elisabeth Shue, Jiulian Sands, Valeria Golino
Las Vegas, città dei sogni miliardari e dei bruschi risvegli. Ben, scrittore al culmine della disperazione, la sceglie per i suoi bar aperti 24 ore su 24, con un unico lucido proposito: bere… fino a morire. Ma il destino è dietro l’angolo e Ben incontra Sara, una tenera, disperata prostituta e fra i due relitti nasce un sincero amore.
 

  • Ritorno dal nulla

(Usa, 1995, col, 108’) Scott Kalvert

  1. Di Caprio, L.Bracco, B. Kirby, M. Sokol, P. McGaw, R. Cooper

New York anni Sessanta. L’inquieta adolescenza di Jim Caroll attraverso il suo diario: le partite di pallacanestro, le prime snifatte, la morte di un compagno, l’inferno dell’eroina.
 

  • Insider – Dietro la verità

(Usa, 1999, col, 158’) Michael Mann
Al Pacino, Russell Crowe, Christopher Plummer, Diane Venora, Philip Baker Hall
Il film racconta la storia di Jeffrey Wigan, capo delle ricerche di una multinazionale del tabacco che viene licenziato per aver dichiarato all’interno della socità i rischi correlati all’asuefazione da fumo e che incontra l’insider Russell Crowe. Insieme denunciano la multinazionale e…..
 

  • Basquiat

Julian Schnabel
con Benicio del Toro, David Bowie, Willem Defoe, Gary Oldman.
Ascesa e caduta del pittore americano Jean Michael Basquiat, amico di Andy Warhol e molto conosciuto nell’ambiente artistico newyorkese degli anni 80. Mitiche le scene in cui Benicio del Toro prende un acido e arriva fumatissimo ad una festa e quella in cui Basquiat va in overdose e fortunatamente viene salvato dalla fidanzata (Claire Forlani).
 

  • The Acid House

Paul McGuigan
con Kevin McKidd e Ewen Bremmer
Tre episodi. Ne “La causa del Granton Star” Leith è un ragazzo che nello stesso giorno viene cacciato dalla squadra di calcio, dai genitori e dalla ragazza, arrestato dalla polizia e trasformato in una mosca da Dio che incontra in un pub. “Tenerone” parla di un uomo che non riesce a far niente quando sua moglie lo abbandona per andare a vivere con un tipo al piano di sopra. “Acid House”: dopo essere andato in coma per una pasticca di troppo, Coco Bryce vive una seconda nascita e si ritrova ad essere figlio di una giovane coppia.
 

  • Requiem for a Dream

Darren Aronofsky
con Ellen Burstyn, Jared Leto, Jennifer Connelly, Marlon Wayans, Christopher McDonald
Sara Goldfarb è una vedova ebrea, vive da sola a Coney Island ed è ossessionata dall’idea di voler partecipare al suo show televisivo preferito. Suo figlio Harry, con la fidanzata Marion e l’amico Tyrone sono alla ricerca di una vita migliore e per questo si drogano, cercando di dimenticare la realtà in cui vivono. Il quartetto è trascinato in una spirale infernale che poco alla volta li porta sempre di più verso l’angoscia e la degradazione.
 

  • Panico a Needle Park

(Usa, 1971, col, 110’) Jerry Schatzberg
con Al Pacino, Kitty Winn, Richard Bright, Adam Vint, Kiel Martin , Raul Julia , Paul Sorvino.
In un ghetto di New York Helen e Bobby passano a fasi alterne dal paradiso artificiale della droga al carcere. Pacino nella sua 1a parte di protagonista in una specie di love story perversa dei bassifondi di New York. Prolisso, sensazionalistico, troppo sentimentale.
 

  • METROPOLIS, Fritz Lang, 1926;

Metropolis è una città del 2000, orgogliosa dei suoi grattacieli e delle sue sopraelevate, abitata da gente ricchissima e in buona parte sfaccendata. Ma sotto le sue fondamenta vi è un’altra città, quella operaia, dove turbe di uomini-schiavi attendono a macchinari giganteschi ed a colossali centrali. Un giorno Freder, il padrone di “Metropolis”, licenzia per negligenza uno dei propri collaboratori, il quale, in un accesso di scoramento, tenta il suicidio, ma John, il figlio del borghese tiranno, lo impedisce. L’uomo svela allora al giovane il mistero della città sotterranea, nella quale John si avventura, da prima incredulo ed attonito, poi sconvolto. Per meglio immedesimarsi nell’inattesa e terribile disumanità di quel mondo, John decide di prendere il posto di un operaio, sottoponendosi così a fatiche e condizionamenti fino allora per lui impensabili: conosce Maria, una bionda e giovanissima ragazza che, nelle catacombe, invita gli operai alla preghiera ed alla sopportazione. Ma notizie sull’apostolato di Maria giungono presto alle orecchie del Potere: il signore di “Metropolis” obbliga allora uno scienziato (Rotwang), che è al suo servizio, di rapire la donna, trasferendone su di un automa le fattezze e l’anima. Con un tale “robot” sarà così estremamente agevole manipolare e dominare la classe operaia. Mentre invano John cerca la ragazza, di cui si à innamorato, la Maria-“robot” si scatena, sobilla i lavoratori e si mette alla loro testa. Tutti la seguono come affascinati dal suo carisma, le fabbriche sono prese d’assalto e danneggiate, finchè un attacco collettivo e decisivo alla più grande delle centrali energetiche provoca il disastroso allagamento dei quartieri dove vivono le donne ed i bambini. (…) Per fortuna la vera Maria, fuggita dalla casa dello scienziato e raggiunta da John, mette in salvo i bambini, ormai quasi travolti dalle acque. Tutti si ritrovano davanti alla porta della Cattedrale. John, assumendosi il ruolo di mediatore e con accanto a sè la giovane donna, persuade il padre che è solo con la comprensione e l’amore che la Mente ed il Braccio potranno operare uniti per una società libera e giusta (tratto da: http://www.municipio.re.it)
 
…ed ancora
DOTTOR JEKILL E MISTER HYDE, Victor Fleming, 1941;
ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE, C.Geronimi, H.Luske, W.Jackson (e W. Disney), 1951;
L’UOMO DAL BRACCIO D’ORO, Otto Preminger, 1955;
CHE FINE HA FATTO TOTÒ BABY, Ottavio Alessi, 1964;
CHAPPAQUA, Conrad Rooks, 1966;
YELLOW SUBMARINE, George Dunning, 1968;
EASY RIDER, Dennis Hopper, 1969;
WOODSTOCK, Michael Wadleigh, 1970;
TOMMY, Ken Russel, 1975;
IO E ANNIE, Woody Allen, 1977;
APOCALYPSE NOW, Francis Ford Coppola, 1979;
STATI DI ALLUCINAZIONE, Ken Russel, 1980;
COCAINA, Harold Becker, 1988;
BRAIN DAMAGE, Frank Henenlotter, 1988;
LE LUCI DELLA CITTA’, James Bridges, 1988;
ALLUCINAZIONE PERVERSA (Jacob’s Ladder), Adrian Lyne, 1990;
AIR AMERICA, Roger Spottiswood, 1990;
JUNGLE FEVER, Spike Lee, 1991;
IL PASTO NUDO, David Cronemberg, 1991;
BOYZ ‘N THE HOOD, Bob Singleton, 1991;
BELLI E DANNATI (My own private Idaho), Gus van Sant, 1991;
IL CATTIVO TENENTE, Abel Ferrara, 1992;
LEON, Luc Besson, 1994;
THE ADDICTION, Abel Ferrara, 1995;
R.D.F. – RUMORI DI FONDO, Claudio Camarca, 1996;
ECSTASY GENERATION, Gregg Araki, 1997;
BOOGIE NIGHTS, Paul Anderson 1997; ACID HOUSE, P. McGuigan, 1998;
PAURA E DELIRIO A LAS VEGAS, Terry Gilliam, 1998;
RAVE NEW WORLD, David Gasser, 1999;
JESUS’S SON, Alison McLean, 1999 ;
LA FATTORIA DEGLI ANIMALI, Steve Buscemi, 2000;
L’ERBA DI GRACE , Nigel Cole, 2000 ;
TRAFFIC, Steven Soderberg, 2000;
AMNESIA, Gabriele Salvatores, 2002.
 
 
Devo ammettere che la filmografia che ho è abbastanza datata..
come film più recente ho in mente “Smetto quando voglio”, leggero e simpatico.
qualcuno ha in mente qualche film da proporre più recente???
Spero di essere stata utile,
Anna

Elena risposto 10 mesi fa

“Veloce come il vento” ? Non tratta il tema della tossicodipendenza direttamente, ma forse proprio per questo può essere più adatto a dei ragazzi delle scuole medie…
Se scegli “trainspotting” (che è assolutamente emblematico) a parere mio va integrato dal seguito “T2: Trainspotting”, bello, con una visione più adulta… però a parere personale, forse è un pò mitizzante e meno educativo…
Non gli ho mai visti, ma fanno parte di una “trilogia” di cui ho visto l’unico film che non ha come tema la tossicodipendenza (che mi è piaciuto molto), per questo do fiducia al regista:
“amore tossico” :gli interpreti sono dei ragazzi ex-tossicodipendenti
“non essere cattivo”
Bellissimo “Maria full of grace” che in realtà parla del traffico di droga e di chi per disperazione si ritrova  a fare da corriere… magari non è il solito tema ” la droga fa male” ma trovo piuttosto pedagogico il fatto di analizzare il fenomeno in modo più ampio, come il crimine organizzato sia legato alla droga..
“Thirteen” è fortino, meglio per ragazzi delle superiori. 
ah ho scoperto che hanno fatto un film anche sul libro “Alice e i giorni della droga”, ma è vecchiotto non so se trovi qualcosa..
Ecco se ti capita fammi sapere quali film sceglierai, è un tema che mi è sempre interessato fin dall’adolescenza. 

Federica risposto 9 mesi fa

Ciao, ti consiglio un film che ho visto recentemente, si intitola “High art”. E’ un film contemporaneo che tratta l’argomento della dipendenza in maniera molto delicata; è interessante come questo film esplora la parte psicologica delle dipendenze, e il tentativo di Lucy, la protagonista, di allontanarsi dal mondo della droga, e di quanto il supporto sociale sia fondamentale. Un altro film molto interessante però più datato, che io ho visto in inglese ma sicuramente esiste anche in italiano, si intitola “Go ask Alice”, è tratto da un diario ed è una storia vera di una ragazza adolescente degli anni ’70. 
Spero che possano esserti utili
Federica

Andrea Staff risposto 9 mesi fa

Grazie mille a tutte voi! Siete state preziosissime. Ammetto che la maggior parte dei titoli che mi avete suggerito non li conosco proprio! Provo a cercare qualche dvd in biblioteca in modo da visionarli e capire quale potrebbe essere il più adatto a questo gruppo di ragazzi! Grazie ancora