Pavia, città contro i disabili?

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Linda pubblicato 2 anni fa

Spesso sentiamo parlare di barriere architettoniche..
Chi le elimina, chi le crea, chi cerca di ridurle “al minimo”. Ma cosa succede quando sono i fornitori dei servizi pubblici e la giunta comunale ad essere una vera barriera per i disabili?
Circa un anno fa uscí sul quotidiano “la provincia pavese” un articolo sconvolgente:
“Autista dell’autobus non permette di scendere, alla fermata richiesta, ad un disabile perché troppo lento”  
TROPPO LENTO
Questo articolo fece molto scalpore inizialmente. Era impensabile che un operatore di un servizio pubblico si permettesse di fare una cosa del genere… 
Uno scandalo!! 
Uno scandalo giusto per un paio di giorni..e poi??.. dimenticatoio
Passa un annetto circa e la giunta comunale decide di sistemare un Corso del centro storico, il principale. Corso Cavour. Iniziano i lavori, continuano e poi finiscono… ma.. ma.. si sono dimenticati qualcosa? 
Maccerto! L’accesso agli autobus! Beh, ma pazienza dai.. almeno si cammina tranquilli ….almeno l’accesso ai disabili ci sarà! 
No.. nemmeno quello.
Delle belle fioriere padroneggiano il centro della strada con un bel divieto!
E questo? Ma si… uno scandalo da un paio di giorni, magari tre o quattro… non di più! …  
Ecchissenefrega dei disabili.. dai! 

Ora io mi chiedo.. perché nessuno fa nulla contro queste cose? La giunta comunale non dovrebbe agevolare gli accessi a tutti?

 Mi viene un dubbio.. che sia Pavia una città anti-disabile???

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1 Risposte
Migliore Risposta
Vincenzo Staff risposto 2 anni fa

Salve Linda, che dire? Hai ragione. Te lo dice, tra l’altro, un disabile. Vivo a Milano. Per fortuna, a parte qualche disguido, riesco a girare per la città abbastanza bene. Ovviamente, non conosco niente di Pavia. Fa però certamente specie che una città, parecchio rinomata, ad esempio per l’università, mostri così sfacciatamente un modo di trattare la disabilità davvero miserello ( per non dire altro). E’ certo anche che bisognerebbe vedere se, oltre questa brutta circostanza, la città di Pavia abbia fatto cose buone in precedenza e ne abbia altre in cantiere. Rimane il fatto che, comunque, una amministrazione cittadina a fronte di tale fatto, dovrebbe immediatamente censurarlo e provvedervi in merito. Senza tralasciare che una buona amministrazione sa che interventi a favore delle fragilità sociali sono quelli che danno la misura di serietà e capacità della città stessa. Per cui una città è davvero tale quando è accessibile e fruibile da tutti. Disabili compresi. Tieni però conto di una cosa. Una amministrazione riflette sempre, in gran parte, i propri cittadini.